Gente, passeggiate ed eventi in Roma
I venti di cambiamento che interessano quest'area del mondo soprattutto in riferimento ai paesi del nord Africa e del Medio Oriente pongono nuove domande in relazione alle forme di solidarietà e di collaborazione tra i popoli, le strategie di pace.
Domani, 17 Febbraio 2012 alle ore 18,00, verrà inaugurato il progetto "Sinergie Comunicative" presso l'Ufficio Culturale Egiziano - Via delle Terme di Traiano 13 in Roma.
La manifestazione si pone, da una parte come tentativo di rappresentazione di differenti tendenze culturali dell'iconografia contemporanea e come occasione di incontro aperta alle varie esperienze possibili in questo campo, ma, d'altra parte anche come strategia di coinvolgimento di comunità egiziane di differente estrazione culturale e religiosa in riferimento allo spaccato territoriale di Roma e provincia.
La motivazione prevalente che caratterizza il presente Progetto si sostanzia nella volontà di aggiungere, attraverso un evento di alto livello culturale, un importante tassello nello sviluppo di percorsi di collaborazione tra popoli. Nell'ambito di un'esperienza progettuale articolata, tale collaborazione sarà imperniata su fotografia e pittura ma si sforzerà, al tempo stesso, di riservare un ruolo significativo anche ad altre arti, quali la musica e, soprattutto la poesia nella sua attitudine a manifestarsi non solo come espressione di passioni individuali ma anche di visioni e principi condivisi da intere comunità.
Pertanto, l'allestimento di un doppio appuntamento (Roma e Nettuno) risponde alla necessità di un più ampio coinvolgimento delle culture e subculture locali capaci di realizzare una reciproca fertilizzazione partire da realtà diverse nella sostanza ma fortemente interattive.
Il sociologo Prof. Fulvio Pellegrini presenterà il progetto generale, che è quello di
Offrire al pubblico e ai diretti interessati facenti parte delle comunità di riferimento, attraverso una serie di contributi di alto profilo, un punto di vista originale, per quanto necessariamente parziale, sulla fotografia e sulla pittura contemporanee di autori italiani ed egiziani.
L'idea è quella di attingere laddove le "pieghe del tempo", all'interno di percorsi di ricerca di autori particolarmente sensibili, assumono il senso di un interrogarsi connotativamente sull'espressività, sulle emozioni, sul senso stesso dell'esistenza; il tutto scaturito da un confronto maturo e aperto all'alterità .
Tutto ciò per rispondere all'intenzione di preservare e valorizzare le diversità fra le varie forme di realizzazione dell'immagine iconografica indagata (fotografia e pittura) cogliendone le valenze contemporanee come segno tangibile di attenzione ai sentieri dell'emozione e della creatività.
In questo senso, uno sguardo attento sarà rivolto alla vita infantile e alle sue espressioni più vitali all'interno delle declinazioni possibili nelle differenti culture prese in considerazione.
Stefano Romano, Carlo Macinai e Lisa Bernardini (autori delle foto inserite in questo articolo) sono i fotografi che presenteranno opere legate ai temi delineati nel progetto generale; Stefano Romano avra' tra l'altro come soggetto delle sue opere bambine musulmane dell'Indonesia, portatrici di un messaggio di Pace e Allegria, a dimostrazione di un Islam possibile fatto di Amore e Semplicità; a tal proposito, come omaggio anche alla cultura indonesiana, la diplomazia di questo Paese sara' invitata all'evento, unitamente a rappresentanze provenienti dalla diplomazia malesiana di Roma e provenienti anche dalla Grande Moschea dell'Urbe.
"Mediterranea: Poesie di Sguardo, di Desiderio, di Turbamento" con Dona Amati, Ugo Magnanti e Monica Osnato - con presenze musicali di Fabio Barili - regalera' agli ascoltatori testi poetici pregni di suggestioni e di atmosfere mediterranee, con un filo conduttore della misura seducente e mirabile, del viaggio incorporeo verso luoghi prossimi o lontani. Dona Amati, Ugo Magnanti e Monica Osnato attingeranno laddove i temi della cultura letteraria e della vita quotidiana rivelano il senso di una ricerca, di un desiderio inappagato, di un turbamento sincero, declinando, con l'antica pazienza della poesia, miti remoti e attuali reinterpretazioni, indicando un possibile itinerario al "viaggiatore" in ascolto, nonche' offrendogli una fugace accoglienza e un minimo spazio di splendore.
La lettura sara' accompagnata e inframmezzata dalle note eseguite dal M° Fabio Barili con la ghironda, suggestivo strumento a corde di origine medioevale, e con il santur, strumento orientale con cassa armonica a forma trapezoidale le cui corde vengono percosse da martelletti di legno.
A rappresentare in senso tradizionale la tipica sonorita' italiana pensera' la Soprano argentina Mariana Altamira, accompagnata nell'occasione da pianista, che cantera' musiche di Maria Rosa Coccia, Verdi e Puccini.
A chiudere l'evento presenziera' anche l'Artista Rosetta Messori che proporrà il suo video Primordial breath
realizzato con alcune lavori presentati nel suo volume "Visioni Mediterranee" - Luce Sagoma Velocità.