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Cavalieri dell'Apocalisse, vecchie streghe e ammuffiti mazzi di tarocchi condiscono la vicenda di Thomas Mc Greine, tra noir e horror fantascienza e pastiche di maniera, divertente da leggere e utile a cercare la verità.
Se vi affascinano i tarocchi e l'apocalisse, le profezie e la magia nera questo è un romanzo da leggere tutto d'un fiato.
Un noir implacabile che ci conduce attraverso amare riflessioni sull'esistenz e sulla morte, passando per citazioni di grandi Autori, da Huxley a Conan Doyle, dalla Genesi all'Apocalisse a De Sade.
Roberto di Chio riesce a farsi leggere piacevolmente e non manca di riempire di scene appassionantila storia di Thomas McGreine, un tizio alla ricerca di sapere chi è, dove sta andando e qual'è il suo compito in questo mondo infame, solo per scoprire che le risposte sono forse molto lontane dalle sue aspettative.
Il gioco di Mc Greine viene svelato a poco a poco, e riguarda temi non solo esoterici ma fantascientifici, sempre comunque sotto un comune denominatore esistenziale che arricchisce di dignità le trovate manieristiche della storia da premonizioni funeste a atmosfere noir o horror a futuri sociologicamente sinistri, tutti generi che hanno ormai dato tanto alla narrativa della nostra epoca, sin quasi ad esaurirsi, a meno di non rinovarle attraverso valori e significati più attuali.
Oggi che il positivismo scientifico ed economico si sono rivelati sovente miseri bluff e pozzi di iniquità, la vita e la morte, con le loro miserie e i loro tesori sono ancora enigmi affascinanti e materia della filosofia di ogni uomo, l'unica filosofia che in fondo merita di essere presa molto sul serio, per la soluzione della nostra vita.