Apr 0814
Perchè tutti credessero
Pubblicato da Iperio alle 12:00 in Attualità, Fotografia, photo, Libri, Scrittura, Società, arte

Image By Rita
Words by www.iperio.net
- - Non si può fumare qui, osservò Monsignore...
- - Ah. No, eh?
- - E poi rischia di mandarmi a fuoco tutte le carte e lo studio, Wassermann.
- - Se mi ha mandato a chiamare ci sarà pure un motivo Mon.
- - Certo. Immagino che lei conosca i termini pedofilia e internet e blog.
- - Sì. Ovviamente.
- - Bene. In questo momento la Chiesa sta cercando faticosamente di rilanciare un'offensiva contro l'immoralità del mondo. L'aborto, il divorzio, la libertà sessuale, tutti temi sui quali ci troviamo più d'accordo con altre religioni, col mondo musulmano più che con i governi degli Stati Uniti d'America o con l'Europa. Ma per portare avanti questo discorso dobbiamo mantenere una credibilità nei confronti delle masse cattoliche. E di quanti sentono crescente un bisogno di spiritualità.
- - Capisco.
- - Ci sono degli elementi pericolosi, dei devianti persino all'interno delle gerarchie cattoliche. Preti omosessuali, pedofili, che usano le loro funzioni di educatori unite con mezzi moderni come internet, per soddisfare le loro manie innaturali.
- - Purtroppo è così. Forse lo è sempre stato.
- - Forse no. Forse in passato c'era più fede e maggiore capacità di cercare l'imitatio Christi. Comunque l'ho chiamata per indagare su un caso particolarmente grave.
- - Mi ha chiamato per un caso di sacerdote pedofilo? Ma non potete occuparvene voi? Io sono un poliziotto.
- - Appunto. Ma il caso in questione è particolare. Non è solo un pedofilo, è un violento. Potrebbe avere ucciso alcune delle sue vittime. Usa un pc portatile che non è possibile individuare e cellulari con carte clonate, o internet point pubblici. Non si fa beccare mai. La polizia postale italiana e persino i servizi sono sulle sue tracce da quasi un anno. Ma vogliamo trovarlo prima noi. Lei Wasserman.
- - Sicuro sia un prete?
- Sì, ne siamo certi.
- E poi che devo fare?
- - Consegnarlo alla giustizia.
- - Pensavo eliminarlo.
- - Non siamo mica nel medioevo. E poi anche nel medioevo c'erano giudici e giustizia.
- - E forche molto efficienti. E ruote di tortura e ...
- - Basta. Vogliamo quell'uomo e vogliamo processarlo noi, qui in Vaticano.
- - Che sappiamo di lui. Lo chiamerò Giuda, per comodità.
- - Giuda? Veramente poco originale. Non mi piace.
- - Voi come lo avete chiamato?
- - Homo 187.
- - Orrendo. Sembra una sigla nazista. 187 è il numero di casi di pedofilia che...
- - 187 come i voti favorevoli del parlamento spagnolo alla legge appena approvata sulle nozze gay.
- - Gli spagnoli un tempo erano un popolo di maschi capaci di scacciare i marocco in africa. E adesso si sono ridotti a una massa di finocchi.
- - Lasci perdere la retorica machista, Wassermann. Non mi interessa. Quello che è importante è portare avanti una strategia coerente... quello che ci interessa è la religione, non i pregiudizi maschilisti.
- - Cosa sappiamo del tipo?
- - Homo 187 è facoltoso, esperto di informatica e di comunicazione. Non giovanissimo. Molto colto, cultura non solo religiosa di cui sa fare sfoggio. Deve essere qualcuno abbastanza importante ... un parroco, almeno. E' di Roma, lo sappiamo, o almeno vive a Roma. Adesca giovani o possibilmente giovanissimi. Maschi e femmine indifferentemente, ma giovanissimi, le sue tre vittime sicure sono due ragazzine e un maschio. Tutti sugli 11- 12 anni.
- - Prepuberali.
- - Assolutamente. Ma sospettiamo che ne abbia fatti fuori altri. Da quello che si sa avvicina le vittime mediante dei blog. Diventa amico, si scambia mail e poi il numero di cellulare... ha violentato una dozzina di bambini, quello...
- - Un fottuto mostro...
- - Deve fermarlo al più presto Wassermann. Presto.
- - Una sola domanda, Mon: io che ci guadagno?
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