Gente, passeggiate ed eventi in Roma

Si tiene da oggi 8 agosto fino al 25 p.v. il tradizionale decimo festival musicale interamente gratuito della Notte della Taranta salentina.
Si tratta di una delle più interessanti, calde e importanti manifestazioni musicali italiane dell'estate in assoluto.
Nata per il recupero della tradizione musicale tradizionale salentina innestata alla migliore musica italiana, il festival si è lentamente trasformato in un calderone magico in cui alla pizzica e alla taranta si sono mischiate nelle ultime edizioni, sonorità lombarde e siciliane, bolognesi e laziali, da Sparagna (ottimo direttore d'orchestra della passate edizioni), a Carmen Consoli, a Lucio Dalla a Lucilla Galeazzi, pur sottolineando sempre l'impronta pugliese con interpreti modernissimi quali Sud Sound System, o tradizionali, quali Enza Pagliara.

Quest'anno la carovana del festival gira per la Grecìa in cinquanta tappe nei comuni salentini e greci nella Puglia, mentre sul palco sono attesi nomi quali Massimo Ranieri, Morgan, Ginevra Di Marco e Piero Brega.
Ma è prevista la partecipazione di cantori tradizionali, contadini e trattoristi.
E davanti al palco, come si può già vedere in ogni esibizione di gruppi tradizionali salentini, persino nella piazza del paese più piccolo, danzatrici giovani e sensuali, frammiste a coppie di anziani contadini che ancora sanno ballare alla maniera tradizionale, e poi giovani coppie entusiaste, e spesso bambini più bravi e tarantolati degli adulti.
Già, la tarantola.
Quel grosso ragno nero e peloso che se vi morde (a me già ha dato il suo veleno) vi dà una scarica mortale di dolore che potete esorcizzare solo ballando. Siete tarantolati, ormai.
Cos'è esattamente il fenomeno del tarantismo?
Per chi volesse saperne di più può approfondire qui: http://www.ilsuonodelsalento.it/tarantismo.htm oppure qui: http://www.salentu.com/musica-salento.asp.
Ma come spiegano le canzoni, e tra gli altri per esempio Eugenio Bennato nel suo album "Taranta Power", il morso della tarantola altro non è che il morso dell'amore, quello che può fare male perché non corrisposto, o tradito, o abbandonato.
Image courtesy by Alla Bua
A chi desidera ascoltare buona musica che non stona con l'atmosfera salentina consiglierei:
Teresa de Sio (Sacco e fuoco, 2007)
Sara Modigliani (Ma che razza di città, 2007)
Orchestra popolare La notte della Taranta, diretta da Ambrogio Sparagna (La Notte della Taranta, 2005 e 2006)
Musiche e canti popolari del Salento vol.1 e 2 (edizioni Aramirè, 2002, registrazioni 1977 e 1978)
Il Salento di Giovanna Marini (confronto tra documenti originali e la riproposta di Giovanna marini, edizioni Aramirè, 2004)
A chi invece volesse ascoltare nuovi gruppi interessanti, consiglierei i seguenti:
Allabua (Saratambula, 2007)
Treble Studio (più amore, 2007)