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Gatti neri per Halloween

Martedì 31 Ottobre 2006, 11:40 in Bestiario di

 

Leggo che a Milano L'Associazione italiana Difesa Ambiente e Animali ha organizzato ronde in Lombardia per salvare i gatti neri dai satanisti che vorrebbero sacrificare gatti neri, insieme a cani e caproni del colore della notte.

L'associazione baserebbe questa sua iniziativa anche sulle "rivelazioni" di una bestia di Satana che, dal carcere, avrebbe indicato addirittura tempi e modalità dei "sacrifici".

Ora, chiunque abbia una seppur minima conoscenza della tradizione magica e di stregoneria, sia a livello pratico che antropologico, sa benissimo che le streghe sono semmai alleate dei gatti neri, che sono generalmente utili e indipendenti familiari delle streghe.

È vero purtroppo che in giro c'è tantissima gente fuori di testa che, mischiando rituali voodoo visti al cinema o in tv con stregoneria da fumetti e satanismo da allucinogeni, magari potrebbe tentare sacrifici di animali nella notte di Halloween.

Image by Cobalt 123

Title: Black Cat Pumpkin

http://www.flickr.com/photos/cobalt/273212143/

 

A parte il fatto che nell'antica tradizione celtica di Halloween erano semmai previsti sacrifici umani, e i tradizionali tagli di teste di prigionieri di guerra che adornavano i villaggi gaelici di cui ci parla la tradizione romana, tale usanza si spense con la romanizzazione della (Gran) Bretagna e l'assimilazione della festa di Samhain (fine estate) con quella romana di Pomona, dea dell'abbondanza il cui simbolo era la mela, e tutti i frutti tondi, il melograno e per estensione la zucca.

Sacrifici animali (di animali commestibili, non di gatti!) sostituirono quelli umani, e furono rigidamente regolamentati in rituali religiosi ben definiti.

Le streghe non hanno mai usato fare sacrifici animali, semmai le streghe si trasformano in animali.

Come scrive Voltaire nel Dizionario filosofico parlando dei nomi delle costellazioni: "Notiamo che non ci sono gatti nei cieli, come ci sono capre, gamberi, tori, arieti, aquile, leoni, pesci, cani".
Nell'alto Medioevo, secondo la chiesa cattolica, le due dee nordiche Freia e Holda apparivano tute le notti, una su una carrozza tirata da venti gatti, l'altra seguita da un corteo di vergini a cavalcioni su gatti maschi o travestite con le loro spoglie.


Il gatto partecipa al Sabbah: il primo pare si sia tenuto nel 1090 e la strega celebra il sabba mascherata da gatto nero e le donne ballano attorno a satana con gatti appesi alle camicie.
E così, nel 1180 Walter Map, nel De nugis curialium, scrive che gli eretici aspettano, raccolti in silenzio, l'improvvisa discesa di un gatto nero mostruoso cui nelle tenebre baciano i piedi, gli organi genitali e il disotto della coda.


Tra il 1179 e il 1202 Alain de Lille nei Contra hereticos propone una curiosa etimologia per il nome "catari" della setta eretica: proviene da catus, gatto in latino, perché come gatto, Lucifero riceve i loro omaggi.


D'altronde, secondo il vangelo del diavolo, "solo gli imbecilli ignorano che tutti i gatti hanno un contratto col diavolo; nessuno può dire cosa ci guadagnino, ma è certo che il diavolo li invita a far bisboccia con lui il martedì grasso: per questo in tale giorno è così raro incontrare un solo gatto".
Voi capite perché durante tutto il giorno i gatti dormono o fingono di dormire, l'inverno presso il fuoco, l'estate al sole. È perché la notte devono vigilare in permanenza.


Non basta: tra il 1231 e il 1236, il vescovo di Parigi, Guillaume d'Auvergne, afferma che Satana, con il permesso di Dio, si mostra ai suoi fedeli sotto forma di gatto, da baciare sotto la coda, o di rospo, da baciare sulla bocca.


Il 13 giugno 1233 il papa Gregorio IX, nella bolla Vox in Roma, parla del "Gatto nero che cadde dal cielo": tutti sanno infatti che il giorno del giudizio si vedranno tutti i gatti intenti ad arrampicarsi sui muri dell'inferno.

Fonte: http://myeu.ifrance.com/pagine/magia.htm

 

 

È nota ad esempio la tradizione delle streghe di Navelli:

A Navelli, paese in provincia dell'Aquila , famoso perché vi si produce lo zafferano, si narra la leggenda della donna gatto. Essa è la regina delle streghe ed è soprannominata Chicchera, cioè cresta di gallo. La donna gatto si reca al convegno di Benevento recitando la formula "Con un'ora vado e vengo alla noce di Benevento". Ferita ad una zampa con un coltello, mentre sotto forma di gatto cerca di fare malefici, è riconosciuta dalla gente del paese, perché quando riprende la forma umana ha ancora il coltello nella coscia. Fonte http://www.ecn.org/filiarmonici/streghe-benevento.html

 

Insomma se ammazzate un gatto nero, oltre che un nobile e utilissimo animale (che elimina topi e altri parassiti sgradevoli) potreste ammazzare una strega.

Altro che Satanismo. Se dei Satanisti si mettessero ad ammazzare gatti sarebbero solo degli imbecilli ignoranti.

L'Associazione comunque fornisce un  numero di telefono cui rivolgersi che volentieri riporto nel caso voleste segnalare abusi su animali: 3487611439.

4
4 commenti
4
31 Ott 2009
alle 23:41

iperio

post scriptum.

più che contro i satanisti, consiglierei ad alcune ronde di appostarsi vicino certi ristoranti poco seri o a qualche fabbrica di salumi molto disinvolta.

che i gatti spariscano per poi riapparire a mò di conigli sulle tavole di qualche  sprovveduto?

a vicenza è nota una certa tendenza gastronomica felina e posso assicurare che in tempi di fame o di guerra, anche a roma di gatti ne restano pochi... 

3
31 Ott 2009
alle 23:30

iperio

che la notte di halloween ci siano in giro un sacco di imbecilli, è pacifico.

che vengano uccisi migliaia di gatti neri ne dubito.

se venissero uccisi 30.000 gatti neri (quando, stanotte? dove? in italia o in tutto il mondo?) come riportano molti giornali oggi, tanto per cominciare se ne troverebbero i corpi da ogni parte e la polizia si allarmerebbe parecchio.

inoltre ci sarebbero in giro almeno dai 120.000 ai 210.000 satanisti (considerando che ogni gatto sia sacrificato da un gruppo di 4/7 satanisti) questa notte e la polizia sarebbe veramente allarmatissima e domani sui giornali non leggeresti  le solite di cronaca.

in quanto alla mia ignoranza, vediamo punto per punto quanto mi contesti.

1. dici: a detta dei satanisti essi sacrificherebbero gatti neri al maligno. chi lo dice?

se leggessi un serio testo di antropologia, capiresti che questa è un'invenzione recentissima di qualche idiota. il gatto è tradizionalmente il compagno della strega e dello stregone, è come se il pastore ammazzasse il suo cane. esiste una bibliografia sterminata sulla stregoneria e sul satanismo.tradizionalmente, ad uccidere i gatti neri furono piuttosto gli inquisitori, che li bruciavano come servi del demonio, quando non come streghe sotto forma di gatti

2. che ti piaccia o no il gatto è sempre stato il compagno delle scorrerie di streghe e stregoni, che oltre ad essere convinti di potersi trasformare in gatti ed altri animali magici, credevano che i gatti fossero dotati di poteri occulti e malefici.

3 che ti piaccia o no i celti tagliavano le teste e le collezionavano.

lo attestano molti storici antichi, e scoperte archeologiche o hanno confermato. non se ne dovrebbe parlare? e perchè mai, allora taciamo pure dei sacrifici umani di aztechi,  o anche dei romani e dei greci, non sia mai che  qualche esaltato, anzichè ispirarsi dai film di serial killers o dalla tv che ci scodella quotidianamente mortiammazzati, autopsie e ogni orrore venga in mente di rifare sacrifici umani celtici.

io sarò ignorante, ma tu deliri...

ps. se pensi che io voglia  difendere o esaltare eventuali assassini di gatti, non sai leggere.

io dico che se un sedicente satanista ammazza un gatto nero è scemo: potrebbe essere uno stregone o una strega trasmutati, se veramente crede alla magia.

è ovvio che ammazzare gatti è un atto mostruoso, e che la legge italiana, per fortuna lo ritiene un reato. 

2
31 Ott 2009
alle 17:45

tony

Se questo voleva essere un articolo per esaltare le doti del gatto o chi lo ha scritto non conosce l'italiano e quindi non sa esprimersi ne spiegarsi o è lui un povero ignorante. Ignorando che nella notte di halloween, che piaccia all'autore o no, vengono uccisi migliaia di gatti neri ed altro per, a detta dei satanisti, altro argomento sul quale non sembra essere molto informato, unirsi o avvicinarsi al maligno. Non credo sia perciò molto utile parlare del gatto, che è si un meraviglioso animale, come del compagno di "tante scorribande" di demoni, streghe o altro.Non credo sia neanche molto intelligente asserire che i celtici preferivano tagliare teste, perchè qualche imbecille potrebbe trovarlo divertente. In sintesi parlare con ironia tanto dell''inutile massacro felino, quanto dell'esistenza di sette o congregazioni di esaltati che si offrono al maligno credo sia poco costruttivo e decisamente poco intelligente. meglio tacere

1
31 Ott 2006
alle 12:33

ninanelsole

ho ricominciato a fotografare pure io.
perchè non vieni a darmi un parere, il tuo mi interessa in particolare, dal momento che ci capisci.
:)
Sto su splinder, su ovviamentecaos.
Un bacio Nina

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