In tempi di parti cesarei e gravidanze assistite come il nostro si è dimenticata quasi la paura ed il dolore dei parti.
Un tempo a Roma antiche divinità quali Carmenta, la ninfa dea madre di Evandro e moglie di Hermes stesso, celebrata nei Carmentalia l 11 febbraio, Giunone e Dite invocate durante i Matronalia il 1° marzo e poi la Madonna stessa, successivamente al mondo pagano, alleviavano la fatica e il dolore delle partorienti.
Anticamente a Roma, in pieno luglio si teneva la processione delle Partorienti:
Guardando S.Pietro, c'erano gli scomparsi Borgo Vecchio e Borgo Nuovo (uno a destra e uno a sinistra), stretti e diritti, per arrivare alla scomparsa piazza Scossacavalli: di lì, come per magia, si apriva improvvisamente la grandezza maestosa della piazza di S.Pietro. Bellissima la tradizione della processione delle partorienti (o precescione delle panze come la chiamavano i borghiciani) legata al rione: il 26 di luglio queste sfilavano lungo Borgo Pio con una candela in mano, nella speranza di avere un parto breve quanto la consumazione della candela stessa.
tratto da: http://www.romasegreta.it/borgo/borgo.htm
sui matronalia: http://www.maat.it/livello2/marzo-01.htm
sui carmentalia: http://it.wikipedia.org/wiki/Flamen













